Ho conseguito il titolo di ” Psicologo” mediante laurea magistrale in Psicologia Clinica e di Comunità presso l’Università degli Studi di Padova.

COS’E’ LA PSICOLOGIA CLINICA

La Psicologia Clinica è una delle principali branche teorico-applicative della Psicologia.

Comprende lo studio scientifico e le applicazioni della Psicologia in merito alla diagnosi, prevenzione ed intervento nelle problematiche psicologiche e relazionali, a livello individuale, famigliare e gruppale, compresa anche la promozione del benessere psicosociale e la gestione (valutativa e di sostegno) di molte forme di psicopatologia.

Il termine “clinico” deriva dal greco clinè (letto), e nella prospettiva medica stava ad indicare la cura fornita al capezzale del malato.

Esso corrisponde al “prendersi cura di” (to care) piuttosto che al “guarire” (to heal), e quindi è applicato anche nelle situazioni di “normalità”, per facilitare e sostenere il benessere e lo sviluppo cognitivo, emotivo e relazionale del soggetto.

L’intervento psicoterapeutico, che ne rappresenta un ulteriore sviluppo specialistico rivolto soprattutto alla presa in carico delle situazioni ove è presente una psicopatologia strutturata, richiede una ulteriore formazione specialistica in psicoterapia della durata di anni 4.

L‘attività sanitaria dello Psicologo Clinico si rivolge alla prevenzione primaria delle condizioni di disagio personale e relazionale; alla promozione del benessere psicologico e psicosociale; all’identificazione precoce delle problematiche o patologie; al corretto inquadramento dei fattori psicologici, personologici, famigliari, relazionali, ambientali e contestuali che generano e mantengono il disturbo o la difficoltà psicologica; alla gestione clinica, tramite consulenze, colloqui e diverse tecniche di trattamento psicologico in situazioni di crisi emotiva, relazionale o decisionale del paziente.

Nelle declaratorie ufficiali italiane delle discipline universitarie, la Psicologia Clinica è rubricata nel Settore Scientifico Disciplinare (SSD) “M-PSI/08”, stabilito dal Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica.

La cornice epistemologica psicologico-clinica sottolinea:

– La stretta interrelazione individuo-contesto, che rende importante considerare anche la rete relazionale ed ambientale nel quale è inserito il soggetto;

– La centralità della relazione tra clinico e paziente;

– L’importanza di un setting adeguato, co-costruito, che dia la possibilità di attribuire un senso alla relazione;

– Il cambiamento, non più visto esclusivamente come “terapia di una patologia”, ma anche come sviluppo dell’individuo verso modalità simbolico-rappresentazionali, e quindi comportamentali-relazionali, che possano essere più funzionali al suo contesto di vita.

CHI E’ LO PSICOLOGO

Chi è lo Psicologo, di cosa si occupa e quali sono le sue peculiarità professionali che lo differenziano dalle altre figure che si occupano di salute mentale?

Dunque, prima di tutto vediamo cosa dice la legge italiana:


Secondo la direttiva generale 89/48/CEE l’attività dello Psicologo consiste nell’ “uso di strumenti conoscitivi e di interventi per la prevenzione, la diagnosi, le attività di abilitazione-riabilitazione e di sostegno in ambito psicologico rivolte alla persona, al gruppo, agli organismi sociali e alle comunità. Comprende altresì le attività di sperimentazione, ricerca e dibattito in tale ambito” (art. 1, legge n. 56 del 1989).

Lo Psicologo è un professionista che si occupa della salute mentale dell’individuo, avvalendosi di metodiche scientificamente validate ed ufficialmente riconosciute, proprie delle discipline psicologiche con l’intento di agevolare il miglioramento di disagi psicologici.

Per diventare Psicologo è necessaria una laurea magistrale di cinque anni in Psicologia presso un’Università Italiana, piu’ un tirocinio  post laurea della durata di un anno, che consente l’iscrizione all’Ordine degli PsicologiAlbo sezione A) e l’accesso alla professione.

Lo Psicologo, come richiesto dal Codice Deontologico, aggiorna continuamente la propria formazione ed utilizza soltanto le tecniche e le conoscenze per le quali ha ottenuto adeguata formazione.


Il Counselor (che non sia anche Psicologo) NON può svolgere attività che rientrino tra quelle specifiche ed esclusive dello Psicologo. Quindi egli non può occuparsi della “salute mentale” dell’individuo. Tutti quelli che se ne occupano, senza iscrizione all’albo degli psicologi commettono il reato di “esercizio abusivo della professione di psicologo“.

Per l’esercizio della professione di Psicoterapeuta, lo psicologo deve aver frequentato una scuola di specializzazione di anni 4 che abilita all’esercizio della psicoterapia, oltre ad aver effettuato un percorso personale di analisi.

ORDINE NAZIONALE DEGLI PSICOLOGI

L’Ordine degli Psicologi Regionale e Nazionale  tutela gli interessi del cliente e promuove la qualità del lavoro del professionista anche attraverso l’applicazione del Codice Deontologico (codice che stabilisce le regole che tutti gli Psicologi sono tenuti a rispettare per una buona pratica); inoltre cura la tenuta e l’aggiornamento dell’Albo degli Psicologi in cui sono iscritti tutti gli Psicologi italiani.

L’Ordine degli Psicologi è anche a disposizione dell’utenza per la segnalazione di casi di abuso della professione di Psicologo o condotte non adeguate dello Psicologo.


Nell’Albo degli Psicologi è indicata anche l’eventuale specializzazione in Psicoterapia di ogni singolo Psicologo.

L’esistenza e l’iscrizione all’Ordine degli Psicologi garantisce che lo Psicologo sia laureato, abbia superato un esame di stato, abbia seguito un idoneo percorso formativo e risponda, attraverso l’Ordine, della qualità e della correttezza della sua prestazione professionale.

La professione di Psicologo e le prestazioni ad essa ricondotte sono indissolubilmente legate al diritto alla salute, che l’articolo 32 della Costituzione definisce come un diritto dell’individuo e un interesse della collettività

L’ordine garantisce che l’utente si relazioni con un professionista competente, aggiornato e che segue regole deontologiche ben precise.

La tutela dell’utenza è strettamente collegata alla salvaguardia dello specifico professionale, in tutti i suoi segmenti dalla formazione di base alla prassi operativa, e dal mandato sociale che da tale specifico deriva.

La Dott.ssa Fulvianna Furini è iscritta all’Ordine degli Psicologi Regione Veneto con il n. 8570.