Psicologia Clinica e Psicoterapia

La Dott.ssa Fulvianna Furini ha conseguito il 17 febbraio del 2006 Laurea Magistrale (quinquennale) in Psicologia Clinica e di comunità presso l’Università degli Studi di Padova.

Si è abilitata all’esercizio della professione con superamento dell’ Esame di Stato nel 2007 presso L’Università di Bologna.

La Dott.ssa Fulvianna Furini ha conseguito il titolo di Psicoterapeuta con corso quadriennale presso Istituto Riza di Medicina Psicosomatica di  Milano.

LO PSICOLOGO IN ITALIA

In Italia , l‘Esercizio della professione di Psicologo e delle attività di merito nell’ambito della Psicologia Clinica, è riservato per legge ai soli Psicologi, regolarmente iscritti all’ Albo professionale (cui si accede con 5 anni di studi universitari di Psicologia, 1 anno di tirocinio ed un Esame di Stato; L.56/89).

Lo Psicologo, in Italia è un Professionista della salute che utilizza strumenti conoscitivi e d’intervento in ambito psicologico (art. 1 L. 56/89) per finalità sanitarie di diagnosi, cura e riabilitazione in ambito psicologico (D.M. 17/05/2002).

Lo PSICOLOGO è infatti quel professionista della salute che utilizza strumenti conoscitivi e d’intervento in ambito psicologico (art. 1 L. 56/89) per finalità sanitarie di diagnosi, cura e riabilitazione in ambito psicologico (D.M. 17/05/2002).

La Psicologia Clinica è una delle principali branche teorico-applicative della Psicologia,  comprende lo studio scientifico e  le applicazioni della psicologia in merito alla comprensione, prevenzione ed intervento nelle problematiche psicologiche e relazionali, a livello individuale, familiare e gruppale, compresa anche la promozione del benessere psicosociale e la gestione (valutativa e di sostegno) di molte forme di psicopatologia .Assetti centrali della sua pratica sono le applicazioni cliniche delle attività di prevenzione, valutazione, abilitazione-riabilitazione e sostegno psicologico, con particolare (ma non esclusivo) riferimento alla Psicodiagnostica ed all’intervento terapeutico, terapeutico-riabilitativo, che ne rappresenta un ulteriore sviluppo specialistico rivolto soprattutto alla presa in carico delle situazioni ove è presente una Psicopatologia strutturata. In un senso più ampio, l’operato dello Psicologo Clinico si rivolge alla prevenzione primaria delle condizioni di disagio personale e relazionale; alla promozione del benessere psicologico e psicosociale; all’identificazione precoce delle problematiche o patologie; al corretto inquadramento dei fattori psicologici, personologici, famigliari, relazionali, ambientali e contestuali che generano e mantengono il disturbo o la difficoltà psicologica; alla gestione clinica, tramite consulenze, colloqui e diverse tecniche di sostegno psicologico, delle principali tipologie di difficoltà personali, famigliari, gruppali e comunitarie; all’abilitazione/riabilitazione nelle problematiche emotive, relazionali, comportamentali o cognitive che fossero non integralmente risolvibili; al sostegno in situazioni di crisi emotiva, relazionale o decisionale del paziente.

Il termine “CLINICO”  deriva dal greco clinè (letto), e nella prospettiva medica stava ad indicare la cura fornita al capezzale del malato.

L’intervento clinico in psicologia riguarda la psicopatologia, il suo trattamento e quindi le finalità terapeutiche. La psicologia clinica diviene quindi l’uso di strumenti di tipo psicologico per finalità clinica (osservazione, diagnosi, cura).

In termine clinico in psicologia, oltre alla psicopatologia, può essere comunque esteso al “prendersi cura di” (to care) e quindi è applicato anche nelle situazioni di “normalità”, per facilitare e sostenere il benessere e lo sviluppo cognitivo, emotivo e relazionale del soggetto.

LO PSICOTERAPEUTA IN ITALIA 

Per l’esercizio della PSICOTERAPIA, è necessaria un’ulteriore specializzazione post-lauream di 4 , presso una scuola universitaria o una privata riconosciuta dal Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca (MIUR). 

Il medico-psicoterapeuta non diventa psicologo quindi non può utilizzare strumenti psicologici riservati allo psicologo. Questa posizione viene in sostanza confermata anche con la sentenza n. 4483 del 23 agosto 2007 la Sezione VI del Consiglio di Stato ha stabilito che la specializzazione in Psicologia Clinica è accessibile esclusivamente agli Psicologi, mentre prima lo era anche ai medici.