TRAINING AUTOGENO J.H. SCHULTZ (1932)

CHE COS’E’ IL TRAINING AUTOGENO?

TRAINING= ALLENAMENTO     AUTOGENO = CHE SI GENERA DA SE’

Il Training Autogeno è un metodo pratico di psicoterapia  molto efficace che agendo sull’unità psicosomatica. La pratica regolare degli esercizi produce un’ autodistensione psichica e somatica determinando modificazioni fisiche e psicologiche. La tecnica è stata ideata nel 1932 da J.H.Schultz, neurologo berlinese (1884-1970) e attua una forma di approccio ipnoide realizzato tramite una attività di “autoconcentrazione passiva” basata su formule verbali, in grado di prudurre modificazioni psicosomatiche tali da ridurre significativamente i sintomi indotti da disturbi psicosomatici. Servendosi di tecniche autoipnotiche, si apprende gradualmente una serie di sei esercizi che comprendono le principali aree di funzionamento del nostro corpo.

GLI ESERCIZI

Si tratta di una tecnica costituito da sei esercizi di cui:

Due esercizi fondamentali :

  • PESANTEZZA  (apparato muscolare)
  • CALORE (sistema circolatorio)

Quattro accessori:

  • CUORE (apparato cardio circolatorio)
  • RESPIRO (apparato respiratorio)
  • PLESSO SOLARE (reni, fegato, intestino tenue e crasso,pancreas)
  • FRONTE (cervello)

PERCHE’ PRATICARLO ?

Il training autogeno è utile per tutte le persone che desiderano migliorare la qualità della propria vita e raggiungere uno stato di equilibrio, calma benessere psicofisico.

E’ di grande aiuto nei casi di:

  • disturbi psicosmatici
  • ansia
  • stress
  • insonnia
  • stanchezza
  • rimuginazione dei pensieri
  • disregolazione emotiva
  • disturbi sessuali
  • dipendenze
  • presenza di dolore

Il Training Autogeno è applicato anche:

  • nel lavoro per facilitare un recupero profondo e rapido delle energie
  • nello sport per gestire l’ansia preagonistica e aumentare la concentrazione
  • nello studio per potenziare memoria e concentrazione
  • nella preparazione al parto

POSIZIONI DEL T.A?

  • Distesa
  • A Cassetta “posizione del cocchiere”
  • Seduta

DOVE E QUANDO PRATICARE IL T.A?

Il luogo che preferite è anche quello in cui siete meno disturbati, luce soffusa, ambiente silenzioso. Praticare gli esercizi con regolarità, preferibilmente allo stesso orario, in maniera regolare e costante.

GLI EFFETTI PSICOSOMATICI DEL TRAINING AUTOGENO

Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è images.jpg
TRAINIG AUTOGENO ROVIGO -DR.SSA FULVIANNA FURINI

Gli effetti diretti del T.A. sull’individuo si possono così riassumere:

  • un più profondo e rapido recupero di energie,
  • autoinduzione alla calma tramite il rilassamento interiore,
  • autoregolazione di funzioni corporee involontarie (apparato cardiocircolatorio, respiratorio, viscerale) ,
  • miglioramento della capacità di concentrazione e delle prestazioni mnemoniche,
  • diminuzione della percezione del dolore (attraverso la modificazione del vissuto di sofferenza) ,
  • autoregolazione del flusso del pensiero , gestione pensieri ossessivi e rimuniginazione mentale,
  • autoregolazione emotiva
  • autodeterminazione per mezzo di proponimenti che permettono di superare specifiche difficoltà,
  • introspezione e autocontrollo attraverso l’ascolto del proprio corpo.

Quel “tuffo in se stessi” che permette una miglior coscienza di sé (Schultz)

“Il corpo è l’unico mezzo che ho di andare al cuore delle cose” (M. Ponty)

Attestato formativo Tecniche Rilassamento
Attestato formativo Corso T.A